FAQ

EQUITABILE® – LE DOMANDE FREQUENTI :

Cosa significa EQUITABILE®?

EQUITABILE® propone ippoterapia?

EQUITABILE® propone agonismo?

EQUITABILE® si rivolge solo alla disabilità?

Quali sono le figure di EQUITABILE®?

Come si diventa Operatore EQUITABILE®? (REQUISITI per accedere ai corsi)

Chi può diventare Operatore EQUITABILE®?

E’ possibile parificare i propri titoli o abilitazioni in EQUITABILE®?

Quando si deve rinnovare il proprio brevetto tecnico in EQUITABILE©

Quali sono gli sbocchi lavorativi una volta formati con EQUITABILE®?

I corsi EQUITABILE® sono riconosciuti?

Quanto costa diventare Operatore EQUITABILE®?

Quanto durano i corsi?

Esistono corsi di perfezionamento?

Quali animali si possono utilizzare in EQUITABILE®?

In sintesi: perché EQUITABILE®?

D.: Cosa significa EQUITABILE®?

R.: Innanzitutto è da notare che il simbolo ® indica che è un Marchio Registrato, il cui materiale didattico è protetto da copyright. Il marchio EQUITABILE® può essere utilizzato solamente da coloro che hanno ottenuto il relativo permesso scritto dal Titolare del Marchio e ottemperano alla Registrazione annuale del loro brevetto tecnico o di Centro Abilitato. EQUITABILE® è un movimento finalizzato all’inclusione sociale delle persone a rischio di emarginazione sociale (disabilità in primis ma non solo) mediante l’interazione con gli animali – il cavallo in particolare – e la ricreazione sportiva attraverso una forma di educazione alternativa basata sull’imparare facendo e imparare sperimentando.

Già l’UNESCO ha sottolineato a varie riprese nei suoi documenti “la necessità di associare l’attività sportiva ai programmi di istruzione, nella misura in cui questa attività costituisce alla formazione integrale del cittadino, al suo sviluppo fisico e allo sviluppo delle abitudini sociali”.

Prendendo il meglio sul fronte della formazione specifica internazionale senza però aver la presunzione di voler competere o di sostituirsi alle diverse ed importantissime Scuole di Settore, EQUITABILE® vuole mantenere i piedi molto saldi sulle aree di intervento finalizzate all’educazione ed allo svago in quanto crede che il cavallo, l’equitazione ed il contatto con la natura nel suo complesso siano la sintesi di questi macro obiettivi.
In più, EQUITABILE®, rivolgendosi generalmente e volutamente a persone “normali” ossia senza particolari titoli specifici nel campo della riabilitazione o dell’educazione, ma certamente con esperienza nel mondo dell’equitazione, non può e non vuole far credere che con la sua offerta si possa riabilitare: questo per rispetto nei confronti delle Persone e dei loro familiari -spesso deboli- che si avvicinano al nostro servizio.

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D.: EQUITABILE® propone ippoterapia?

R.: Premesso che “ippoterapia” è un termine improprio; infatti lo stesso Ministero della Sanità non riconosce tale pratica come forma riabilitativa pur avendo ampi riscontri in tal senso. Ciò vuol dire che tale pratica non è attualmente riconosciuta: per quanto già scritto sopra ed anche per questa ragione non vogliamo parlare di ippoterapia in quanto i nostri corsi si rivolgono essenzialmente a persone che non provengono dal mondo della riabilitazione (anche se questi ultimi acquisiscono fondamentali nozioni sull’utilizzo del cavallo nel loro raggio d’azione professionale). In più, eticamente parlando, far credere che si possa svolgere ippoterapia significherebbe innanzitutto sminuire l’intervento educativo e socializzante che è proprio della nostra divisione.

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D.: EQUITABILE® propone agonismo?

R.: L’attività agonistica è di pertinenza delle Federazioni Sportive Nazionali attraverso le quali sia il CONI che il CIP curano -tra gli altri compiti- l’organizzazione e la preparazione atletica delle loro rappresentanze nazionali; EQUITABILE® propone l’attività equestre integrata sottoforma sportiva con finalità formative, educative e ricreative. L’agonismo non è ritenuto un valido strumento per le finalità del Movimento e per il tipo di equitazione proposta, anche e soprattutto a causa della determinante variabile relativa alle qualità atletiche del cavallo in uno sport dove “il motore” crea la differenza. Si ritiene, pur rispettando il mondo dell’agonismo in sella, che si possa rischiare di considerare il cavallo come un “oggetto” per raggiungere risultati di classifica perdendo la qualità fondamentale dell’animale: “essere” compagno di esperienze e di avventure.

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D.: EQUITABILE® si rivolge solo alla disabilità?

R.: volutamente no: tutto il variegato mondo del rischio di emarginazione ed esclusione sociale nel suo complesso è al centro degli obiettivi e dell’impegno di EQUITABILE®. Le diverse abilità le difficoltà cognitive e relazionali sono da sempre il fulcro della mission del Movimento ma non si vogliono escludere tutti quegli ambiti di intervento dove può risultare determinante l’interazione con l’animale e la natura: problemi da inserimento nel tessuto sociale (per immigrazione da paesi o culture lontane, reinserimento dopo problemi di condotta come ex carcerati, rischio di dispersione scolastica e bullismo…), problemi determinati da difficoltà psicologiche o relativi ai disturbi alimentari, progetti di riqualificazione professionale e lavoro “protetto”… molti risultano i potenziali fruitori dei servizi EQUITABILE®: queste persone non sono una società a parte ma parte della Società!

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D.: Quali sono le figure di EQUITABILE®?

R.: ogni figura professionale è la risultante di un percorso di formazione specifico che integra competenze teorico pratiche a quelle relative alla piena gestione delle responsabilità che l’abilitazione stessa determina; avremo così:

  • Assistente di Equitazione Integrata EQUITABILE® (impara a fare): coadiuva e supporta l’Operatore EQUITABILE®; fa esperienza “in diretta” e mette le “mani in pasta”;
  • Operatore 1° livello di Equitazione Integrata EQUITABILE® (fa): prevalentemente indirizzato a svolgere i suoi compiti su disabilità intellettive (R.M. medio/lieve), relazionali e comportamentali;

Ottenuto il riconoscimento di Operatore di 1° livello di Equitazione Integrata EQUITABILE® e previo corso-stage aggiuntivo per l’ottenimento dell’Abilitazione Interattiva può proporre attività integrate tra normodotati e diversabili o a rischio di emarginazione: il naturale ambito di spendibilità di questa abilitazione è la scuola dell’obbligo attraverso P.O.F. specifici “unificati” di interscambio educativo e motorio. Tale abilitazione non è obbligatoria e non inficia il passaggio al corso di Operatore di 2° livello.

  • Operatore 2° livello di Equitazione Integrata EQUITABILE® (fa fare, coordina e gestisce): anche disabilità motorie e psichiatria. Particolare attenzione va al rischio di dispersione scolastica, ivi compresa la problematica del “bullismo” e dell’integrazione degli alunni extracomunitari o di differenti etnie su proposte multiculturali e di conoscenza reciproca;
  • Operatore 3° livello di Equitazione Integrata EQUITABILE® (incarichi di formazione specifica e di delega a livello nazionale ): riconoscimento ai secondi livelli con abilitazioni specifiche nel campo della riabilitazione, dell’educazione speciale o dell’equitazione sportiva che non prevede corsi specifici; il numero di questi Quadri Tecnici è limitato e non superiore alle 6 unità.

E’ inoltre previsto uno specifico piano di formazione per Volontari con l’ottenimento del riconoscimento di

  • Assistente Volontario: un’abilitazione non tecnica su percorsi formativi contenuti (che non permettono il passaggio all’ottenimento dei brevetti tecnici successivi) finalizzati ad un indottrinamento generico nel campo dell’Equitazione Integrata.

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D.: Come si diventa Operatore EQUITABILE®?

R.: Il primo passo: seguire il percorso formativo EQUITABILE®.
Innanzitutto i requisiti indispensabili e fondamentali per il modulo base, quello per essere registrati come Assistenti EQUITABILE®, ovvero saper montare a cavallo in scioltezza e riconoscere i dettami dell’Anno Europeo 2003 delle Persone Disabili e 2004 dell’Educazione attraverso lo Sport come determinanti per il proprio impegno personale volto all’inclusione sociale.
Dopo almeno sei mesi dall’ottenimento del detto Brevetto e previo tirocinio pratico si potrà partecipare al corso per Operatore di 1° livello di Equitazione Integrata EQUITABILE®.

Solo con questa registrazione si acquisisce il riconoscimento tecnico per poter proporre l’Equitazione Integrata in ambito locale coordinandola secondo le direttive del Regolamento EQUITABILE®. Si potrà partecipare in aggiunta ad un Master di specializzazione, organizzato con scansione quadriennale, per l’ottenimento del Brevetto di Operatore di 2° livello EQUITABILE® che conferisce al tecnico una preparazione specifica nel campo delle abilità motorie specifiche, delle patologie psichiatriche, del marketing del Terzo Settore, della legislazione sui diritti delle persone disabili, della promozione di eventi, nella progettazione sui diversi Bandi Istituzionali o di Aziende Private.

La specifica Abilitazione Interattiva è volta alla creazione di Quadri Tecnici abilitati nel proporre Attività Integrate tra normodotati e diversabili o -generalmente- con giovani a rischio di emarginazione sociale, per creare quella spinta di innovatività in ambito sportivo ed educativo dove l’accettazione e l’interazione tra le diversità nel loro complesso divengono strumento di crescita personale per la formazione del futuro cittadino.

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D.: Chi può diventare Operatore EQUITABILE®?

R.: Tutti coloro che credono nell’importanza della Mission, Finalità ed Obiettivi dell’Equitazione Integrata sul fronte assistenziale, educativo e sportivo-ricreativo possono partecipare ai corsi EQUITABILE®.
Non è richiesta alcuna specializzazione o abilitazione equestre ufficializzata da “patenti” specifiche; ovviamente bisogna saper montare in sella!

Chi proviene dal mondo della Riabilitazione con attestazioni riconosciute potrà aderire al Movimento e proporre l’Equitazione Integrata sotto l’aspetto riabilitativo.

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D.: E’ possibile parificare i propri titoli o abilitazioni in EQUITABILE®?

R.: Si, per verificare le modalità e le restrizioni a tale possibilità si rimanda all’apposita area del nostro sito.

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D.: Quando si deve rinnovare il proprio brevetto tecnico in EQUITABILE©

R.: Tutti i brevetti scadono il 31 Agosto dell’anno corrente indipendentemente dal periodo di rilascio degli stessi; andranno pertanto rinnovati a partire dal 01 Agosto 2010 fino al 30 Settembre 2010 (termine ultimo previsto)

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D.: Quali sono gli sbocchi lavorativi una volta formati con EQUITABILE®?

R.: Molte Realtà nel panorama equestre promettono la luna! Noi siamo molto realisti in merito: il sociale è spesso strumentalizzato nella speranza o nella falsa convinzione che si possano ottenere “agevolazioni” e sostegni CHE NON ESISTONO!
Gli sbocchi lavorativi sono concreti e potenzialmente differenziabili in molti ambiti del Sociale ma sta solo ed unicamente alla capacità e alla tenacia del singolo vedere i risultati nel tempo e con molta pazienza. Il vero esame finale è proprio questo: chi sa lavorare bene ed ha alle spalle una struttura multidisciplinare ha buone possibità di crearsi il proprio lavoro (da dimenticare il lavoro dipendente!!!) che potrà dare continuità e soddisfazioni professionali nel tempo.
Molti credono che con un “pezzo di carta” si diventi il Professionista dell’ambito… Quanta ingenuità!!!
Questo nostro ambito di lavoro dà certamente buoni frutti ma senza la voglia di fare (spesso con tanto, troppo volontariato) e la disponibilità ad attendere ed a fare la necessaria “gavetta” non si giunge da nessuna parte.
Certamente, una volta formato, il Quadro Tecnico potrà dare vita ad una A.S.D. o O.d.V. in genere (fino alla Cooperativa Sociale per alcuni) per realizzare il progetto di EQUITABILE® in ambito locale o delocalizzato su più Centri.
Chi è particolarmante fortunato potrà andare ad inserirsi nei Centri che già operano nel Campo dell’Equitazione Integrata per continuare a “farsi le ossa” o per entrare a pieno titolo come Tecnico di queste Realtà già esistenti.

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D.: I corsi EQUITABILE® sono riconosciuti?

R.: in forza di specifiche Convenzioni per la formazione ed abilitazione dei Quadri Tecnici, EQUITABILE® gode dei riconoscimenti degli Enti di Promozione Sportiva C.O.N.I. convenzionati (essenzialmente riconoscimenti dal Ministero degli Interni per le finalità di carattere Assistenziale).

I riconoscimenti di EQUITABILE® quale Membro Associato della F.R.D.I. (Federation Riding for Disables International) e dell’European Association for Horse Assisted Education (EAHAE) completano una rete che è sempre più internazionale. EQUITABILE® è anche riconosciuto da Compagnia delle Opere Sport.

N.B. : i corsi EQUITABILE® sono gli unici nel campo del Terzo Settore che sono soggetti ad un rigido disciplinare volto al rispetto della Persona Umana. Ai cavalieri coinvolti nelle esercitazioni pratiche viene garantito il rispetto della privacy, ovviamente, e della propria personale dignità e soggettività: non sono e non vogliono essere “oggetti di studio” come spesso capita in altri ambiti formativi.

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D.: Quanto costa diventare Operatore EQUITABILE®?

R.:
- Corso Assistenti EQUITABILE® € 550,00 (6 gg in totale)
- Corso Operatori 1° livello EQUITABILE® € 450,00 (6 gg in totale)
- Abilitazione Interattiva (ancora da definire)
- Corso Operatori 2° livello EQUITABILE® € 400,00 (5 gg in totale)

N.B.: ad ogni corso, per l’ottenimento del relativo Brevetto è necessario superare l’apposito esame; il Brevetto è comprensivo dell’assicurazione specifica dei Tecnici (RCT ed infortuni durante la loro specifica attività nell’equitazione integrata con le stesse condizioni previste per i tesserati Libertas) per l’anno sportivo nel quale si è svolto l’esame.
Successivamente è reso obbligatorio il rinnovo (45€ annui).

La Registrazione -effettuata in sede di esame ad ogni corso- ed il suo rinnovo annuale permette al Brevettato di poter utilizzare la locuzione “[nome e cognome della persona], Assistente /Operatore di 1° o 2° livello EQUITABILE® ” eventualmente con l’aggiunta della dicitura/acronimo dell’Organizzazione con la quale si è svolto il percorso di formazione.

Alla Registrazione potranno venir aggiunti ulteriori servizi annessi al Marchio Registrato se il Tecnico risulta Operatore di Equitazione Integrata o gestisce un Centro Abilitato (o ne da supporto): si rimanda alla specifica sezione alla voce “I servizi annessi al Marchio Registrato”.

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D.: Quanto durano i corsi EQUITABILE®?
Premesso che alcune organizzazioni -spesso particolarmente nuove di esperienza sul campo specifico dell’equitazione per disabili o del Terzo Settore in genere ma molto “aggressive” sul fronte mediatico e pubblicitario- propongono corsi “full immertion” come dicono loro in tre giorni… Noi siamo certi che le competenze che si ottengono in un solo corso di tre giorni non possono fornire quelle solide basi necessarie ad un’attività così seria!
In aggiunta, ulteriore elemento di valutazione dovrebbe essere la competenza, l’esperienza ed il curriculum di chi propone tali corsi oltre allo spessore dei docenti formatori…

Per questi motivi è attiva la Scuola di Equitazione Integrata EQUITABILE S.E.I.®, unica abilitata a formare i Tecnici di Equitazione Integrata con formatori di esperienza sul campo e titoli necessari!

Il percorso introduttivo di EQUITABILE® del corso Assistenti (durata 6 giorni in totale sebbene, in alcuni casi sia suddiviso in due moduli di tre giorni l’uno) è solo l’inizio di un iter più lungo (ed altrettanto serio…) che prevede non solo formazione su due livelli base (Corso Assistenti + Corso Operatori 1° livello), più uno superiore (Corso Operatori 2° livello proposto con scansione triennale per permettere ai partecipanti di giungere all’ultimo livello formativo con solide basi esperenziali), ma anche e soprattutto tirocini ed affiancamenti con operatori già formati sul campo.
Il tutto per fornire al futuro Quadro Tecnico EQUITABILE® il “minimo necessario” per partire col piede giusto.


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D.:Esistono corsi di perfezionamento?

R.: Si. Periodicamente -indicativamente ogni 2 o 3 anni- vengono indette Giornate Tematiche di Aggiornamento finalizzate a mantenere livelli tecnici e teorici in linea con le esigenze della base e del Movimento nel suo complesso. La finalità ulteriore è anche quella di creare “rete” tra i diversi tecnici a livello nazionale ed internazionale. Per informazioni più dettagliate, contattare il Responsabile Nazionale del Movimento EQUITABILE®.

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D.:Quali animali si possono utilizzare in EQUITABILE®?

R.: L’animale per antonomasia nel movimento è il cavallo ma tutti gli animali di maneggio, compresi i cugini equidi (asini, muli o bardotti) possono essere mediatori per l’ottenimento delle finalità di EQUITABILE® sempre e comunque se risultano idonei per indole, mole,età ed educazione – disponibilità ad interagire.
La natura dell’animale è e deve venir sempre rispettata: animali mentalmente “impagliati” non sono garanzia di sicurezza e certamente sono l’evidenza della mancanza di rispetto di coloro che li gestiscono.

A differenza di alcune realtà che propongono le Attività Assistite con gli Animali, con EQUITABILE® non è prevista la valutazione della coppia animale-operatore in quanto è l’Operatore che viene valutato e messo in condizione di poter gestire suoi programmi scegliendo i compagni di lavoro secondo la coscienza dell’Uomo di Cavalli e la perizia “del buon padre di famiglia”.

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D.: In sintesi: perché EQUITABILE®?

R.: Oltre da una pluriennale esperienza a livello nazionale con la consulenza e l’esperienza di formatori altamente qualificati, per moltissimi motivi, tra i quali:

  • Perché è un settore nuovo, di alti valori civici e ad ampia valenza socio assistenziale ed educativa;
  • Perché i nostri Partner (ACSI e CDO-Sport) sono realmente seri ed affidabili nei riconoscimenti non solo sulla carta ma anche e soprattutto sul fronte dei servizi puntuali e precisi rispetto alle tante diverse necessità che i Tecnici o i Centri necessitano: poche parole, tanti concreti fatti!
  • Perché Lambruschi Roberto, suo coordinatore nazionale, si pone in prima linea nella responsabilità morale e materiale per garantire il rispetto delle Regole e delle Procedure dell’intero Movimento;
  • Perché non vogliamo “atti di pirateria” da parte di altre realtà associazionistiche che non rispettano le Regole, la dignità della Persona Umana e regalano titoli o abilitazioni in modo troppo semplicistico o pubblicizzano il battesimo della sella per persone con problemi all’interno di Fiere Equestri senza i minimi requisiti di sicurezza (casco in testa ed affiancamento di tecnici abilitati al compito ma semplici ed ingenui volontari senza abilitazioni di sorta), facendo passare il messaggio -che aborriamo- del “poverino…”;
  • Perché in forza delle Leggi Nazionali a protezione dei Marchi e Brevetti tutta l’organizzazione nel suo complesso si pone a garanzia del rispetto dei Regolamenti e delle procedure per l’ottenimento dei Brevetti e delle Abilitazioni: il tutto per distinguere la serietà del nostro movimento da altre organizzazioni particolarmente “leggere” in questo ambito e per tutelare coloro che rispettano e vogliono il rispetto delle Regole comunemente accettate;
  • Perché crea opportunità nuove di integrazione sociale permettendo di abbattere le barriere del pregiudizio: niente terapia, tanta integrazione!
  • Perché si attiene ai Dettami dell’Anno Europeo 2003 delle Persone Disabili ed a quello 2004 dell’Educazione attraverso lo Sport;
  • Perché è l’unica realtà equestre italiana dove è realmente possibile svolgere iniziative equestri UNIFICATE con cavalieri normodotati, stimolando una reale cultura delle diversità in genere;
  • Perché è l’unica realtà equestre italiana dove si permette la scelta tra la monta inglese o western con personale tecnico realmente qualificato alla propria disciplina;
  • Perché si possono riempire gli “spazi morti” della giornata di maneggio per lavorare con un target di utenza che può usufruire del ns. servizio in un contesto protetto da rischi derivanti dall’eccessivo numero di cavalieri in campo;
  • Perché si crede che possa esistere una vera equitazione equa e solidale nel rispetto del nobile animale e della reciprocità tra le persone;
  • Perché si può dare un’ulteriore opportunità ai ns. cavalli anziani per svolgere un lavoro importante e, nel contempo, non troppo faticoso: la garanzia della sicurezza e dell’esperienza derivante dall’età dell’animale si concilia perfettamente con un valido reimpiego di un soggetto altrimenti destinato probabilmente a fare una brutta fine…
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